
Tomorrowland è il festival di musica elettronica più importante al mondo.
Ogni anno decine di migliaia di persone arrivano a De Schorre, in Belgio, da ogni angolo del pianeta. Ma prima ancora di atterrare, per molti di loro la festa inizia in Italia all’aeroporto di Linate, direttamente al gate di imbarco.
Il Tomorrowland Gate Party è uno degli eventi satellite più particolari che esistano nel panorama musicale internazionale. Non una venue, non un palco tradizionale ma uno spazio di transito trasformato in un momento collettivo di musica e attesa condivisa.
Alla consolle c’era Stefano Fisico, il dj dell’evento, e io ho avuto il privilegio di lavorare all’edizione 2024 come fonico.
Quello che mi ha colpito di più non era prevedibile: non erano solo i passeggeri diretti a Tomorrowland a ballare e cantare. Erano tutti. Chi aspettava altri voli, chi era lì per caso, chi probabilmente non sapeva nemmeno cosa fosse Tomorrowland.
La musica aveva trasformato un gate di aeroporto in qualcosa di completamente diverso.
È uno di quei momenti che ti ricordano perché la musica esiste e perché vale la pena curarla nei minimi dettagli, anche quando il contesto sembra impossibile.